attenti al gorilla

Sulla piazza d'una città la gente guardava con ammirazione un gorilla portato là dagli zingari di un baraccone con poco senso del pudore le comari di quel rione contemplavano lo scimmione non dico dove non dico come attenti al gorilla ! d'improvviso la grossa gabbia dove viveva l'animale s'aprì di schianto non so perché forse l'avevano chiusa male la bestia uscendo fuori di là disse: "quest'oggi me la levo" parlava della verginità di cui ancora viveva schiavo attenti al gorilla ! il padrone si mise a urlare " il mio gorilla , fate attenzione" non ha veduto mai una scimmia potrebbe fare confusione tutti i presenti a questo punto fuggirono in ogni direzione anche le donne dimostrando la differenza fra idea e azione attenti al gorilla ! tutta la gente corre di fretta di qui e di là con grande foga si attardano solo una vecchietta e un giovane giudice con la toga visto che gli altri avevan squagliato il quadrumane accelerò e sulla vecchia e sul magistrato con quattro salti si portò attenti al gorilla ! bah , sospirò pensando la vecchia ch'io fossi ancora desiderata sarebbe cosa alquanto strana e più che altro non sperata che mi si prenda per una scimmia pensava il giudice col fiato corto non è possibile, questo è sicuro il seguito prova che aveva torto attenti al gorilla ! se qualcuno di voi dovesse costretto con le spalle al muro , violare un giudice od una vecchia della sua scelta sarei sicuro ma si dà il caso che il gorilla considerato un grandioso fusto da chi l'ha provato però non brilla né per lo spirito né per il gusto attenti al gorilla ! infatti lui, sdegnando la vecchia si dirige sul magistrato lo acchiappa forte per un'orecchia e lo trascina in mezzo ad un prato quello che avvenne fra l'erba alta non posso dirlo per intero ma lo spettacolo fu avvincente e lo "suspence" ci fu davvero attenti al gorilla ! dirò soltanto che sul più bello dello spiacevole e cupo dramma piangeva il giudice come un vitello negli intervalli gridava mamma gridava mamma come quel tale cui il giorno prima come ad un pollo con una sentenza un po' originale aveva fatto tagliare il collo. attenti al gorilla !
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martedì 16 novembre 2010

Milano perde l'apparato PD



Sono convinto,anzi ne sono certo che il PD e' un contenitore politico, nel quale sono espresse tutte le posizioni della sinistra, da quella ecologista,a quella libertaria,da quella laburista,a quella movimentista,da quella cattolica sociale,alle nuove cittadinanze.


Perche' il Pd non ha senso nella logica del massimalismo e della divisione.Le primarie sono state una grande scelta politica,in quanto il candidato vincente esprime il quadro politico e le proprie convinzioni ,e gli altri  devono collaborare attivamente al progetto.


A Milano ha vinto Giuliano Pisapia,dire che ha perso il PD e' un assurdo lessicale,secondo me il PD ha vinto,perche' i Milanesi  gli hanno dato l'investitura popolare.Questo non significa che Pisapia rappresenti il PD in Italia,ma  lo rappresentera' a Milano,e se e' bravo in Lombardia.


Giuliano Pisapia nato a Milano il 20 maggio 1949 e' un avvocato scrittore e politico italiano figlio d'arte del professor Giandomenico Pisapia celebre penalista, che ha redatto il "codice di procedura penale".Giuliano Pisapia è laureato in giurisprudenza e in scienze politiche, ed è avvocato penalista patrocinante presso la Corte di Cassazione. Fa parte del Comitato scientifico della Camera penale di Milano, di cui è stato vicepresidente.Ha partecipato, come difensore di imputati o come parte civile a numerosi importanti processi penali. Si è occupato della difesa di Abdullah Öcalan durante la sua permanenza in Italia ed è stato il legale della famiglia di Carlo Giuliani, costituitasi parte civile durante l'inchiesta seguita al G8 di Genova del 2001