attenti al gorilla

Sulla piazza d'una città la gente guardava con ammirazione un gorilla portato là dagli zingari di un baraccone con poco senso del pudore le comari di quel rione contemplavano lo scimmione non dico dove non dico come attenti al gorilla ! d'improvviso la grossa gabbia dove viveva l'animale s'aprì di schianto non so perché forse l'avevano chiusa male la bestia uscendo fuori di là disse: "quest'oggi me la levo" parlava della verginità di cui ancora viveva schiavo attenti al gorilla ! il padrone si mise a urlare " il mio gorilla , fate attenzione" non ha veduto mai una scimmia potrebbe fare confusione tutti i presenti a questo punto fuggirono in ogni direzione anche le donne dimostrando la differenza fra idea e azione attenti al gorilla ! tutta la gente corre di fretta di qui e di là con grande foga si attardano solo una vecchietta e un giovane giudice con la toga visto che gli altri avevan squagliato il quadrumane accelerò e sulla vecchia e sul magistrato con quattro salti si portò attenti al gorilla ! bah , sospirò pensando la vecchia ch'io fossi ancora desiderata sarebbe cosa alquanto strana e più che altro non sperata che mi si prenda per una scimmia pensava il giudice col fiato corto non è possibile, questo è sicuro il seguito prova che aveva torto attenti al gorilla ! se qualcuno di voi dovesse costretto con le spalle al muro , violare un giudice od una vecchia della sua scelta sarei sicuro ma si dà il caso che il gorilla considerato un grandioso fusto da chi l'ha provato però non brilla né per lo spirito né per il gusto attenti al gorilla ! infatti lui, sdegnando la vecchia si dirige sul magistrato lo acchiappa forte per un'orecchia e lo trascina in mezzo ad un prato quello che avvenne fra l'erba alta non posso dirlo per intero ma lo spettacolo fu avvincente e lo "suspence" ci fu davvero attenti al gorilla ! dirò soltanto che sul più bello dello spiacevole e cupo dramma piangeva il giudice come un vitello negli intervalli gridava mamma gridava mamma come quel tale cui il giorno prima come ad un pollo con una sentenza un po' originale aveva fatto tagliare il collo. attenti al gorilla !
Visualizzazione post con etichetta torino e' casa mia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta torino e' casa mia. Mostra tutti i post

sabato 13 novembre 2010

Quando i commercianti di Torino erano poco intelligenti........




 Nel 1978 Via Garibaldi fu pedonalizzata,i commercianti di tale Via fecero un casino della madonna, con manifestazioni ,cartelloni  e articoli sulle pagine de " La Stampa"con riferimenti ai cassetti delle casse vuoti.La Giunta Comunale tenne duro e i negozi della Via decuplicarono il volume d'affari.
Con via Lagrange e via Mazzini che hanno avuto un restiling urbanistico e pedonalizzate, non ci sono stati reclami,anzi incoraggiamenti a terminare i lavori al piu' presto possibile.Successone, la via pullula di anziani,bambini,giovani che si affollano nei caffe' e davanti alle vetrine dei negozi.
Notizia di oggi :" un benefattore ha stanziato  di tasca propria 40.000 € per via Urbano Rattazzi" .La decisione e' scaturita dal successo ottenuto da Via Lagrange,i soldi verranno utilizzati per acquistare i laterizi,e fare il progetto.La cantierizazzione sara' a carico del Comune,il quale non avrebbe potuto stanziare tutti i soldi necessari visti gli  immensi costi per ultimare la metropolitana.Per le festivita' natalizie saranno certamente recuperati i soldi dell'investimento.Cosi come entro fine anno saranno azzerati i debiti delle strutture Torinesi di Torino2006.Molte volte opporsi al cambiamento e' controproducente.

sabato 30 ottobre 2010

Carcere delle Vallette e le stiliste di fumne






Avei na fumna biunda l'è na gran disperassiun,
cò i preivi aij fan la runda, cò i previ aij fan la runda,
Avei na fumna biunda l'è na gran disperasiun,
cò i preivi aij fan la runda e a fan mac giré i cujun! 


Una vecchia canzone popolare Piemontese,cantata nelle pjole (vinerie) sorseggiando rigorosamente vino Barbera e degustando acciughe al verde (acciughe dissalate,prezzemolo,aglio,olio)  Toma d'alpeggio e pane casereccio,oppure nelle gite scolastiche,o per cantine nelle Langhe.Nelle gite in autopulman ogni quartina viene intercalata da un "Heop la curvaaaa.....Heop la drittaaaa".
Questa canzone ha contrassegnato per me, sempre,delle ciucche storiche,in compagnia di buontemponi la cui scala di valori erano la figa,il barbera,il Toro,gli Juventini erano pochi, sempre  figli del geometra,del farmacista,dell'avvocato,dell'assessore.Noi figli di operai eravamo i piu' goliardi, ci divertivamo  fino a sbellicarci dalle risate.
Questa premessa non serve ad altro che ad introdurre un'iniziativa  ammirevole.E' di questi giorni la registrazione del  marchio "FUMNE",che significa in piemontese donne o mogli.L'iniziativa e' nata dalle detenute del carcere torinese delle "Vallette" con un appello che sa di riciclo,riuso e rinascita:"in occasione del Natale mandateci abbigliamento che non usate piu' o che vi ingombra,soprattutto giacche in pelle,in renna,borse,collane,abiti,cappellini.Ve li faremo ritrovare completamente strasformati presso lo spaccio "EVENTA" in via dei Mille 42 Torino".Chi andra' a ritirare i suoi capi rivisitati,potra' fare un'offerta in denaro o in natura,lasciando tessuti e filati che verranno a loro volta riutilizzati dalle stiliste di "FUMNE".L'invito non e' solo rivolto alle Signore annoiate dalla sovrabbondanza,ma in particolare alle giovani donne che non hanno la possibilita' di rinnovare ogni anno il proprio guardaroba.Tutti i pacchi vanno mandati alla Casa Circondariale Lorusso e Cutugno in via Pianezza 300/C -c/a laboratorio Lacasadipinocchio.Non e' proibito inoltre dare indicazione per rigenerare il proprio capo,compreso il colore,ed altre indicazioni personali.


'




sabato 23 ottobre 2010

Salone del gusto Torino

Francia ho comprato da lui una marmellata di latte di capra al caffe'
Romania salumi di pecora  avvolti  nel sughero

































Buonasera dal Vostro corrispondente a Torino del Salone del gusto 2010.Tra moduli di adozione di   una pecora di Mongiardino Ligure (AL) info@vallenostra.it, al Gelso del Pamir,allo Yogurt dei Pokot con la cenere,alla Branza de Burduf dei Monti bucegi,all'aglio Sarac di Ljubitovica,alla Pecora Karakachan,alla Bottarga di muggine delle donne Imraguen,al Nettare di canudo dei Satere Mawe',ai Same' dei dogon,alle vecchie varieta' di mandorle di Bostanlyk,dalle patate dolci di Pampacorral,alle Galline dalle uova azzurre...... solo alcuni dei presidi Slow food presenti a questo Salone che ho visitato in  sei ore. Sono  solo riuscito a visionare 1/3 degli espositori,ho dovuto fare una scelta,visto il poco tempo disponibile e la folla negli stand. .Sono presenti in questo Salone oltre 5000 rappresentati delle  comunita' del cibo,cuochi,docenti,giovani e musicisti provenienti da tutto il mondo, impegnati a promuovere una produzione alimentare locale,sostenibile,in equilibrio con il    pianeta e rispettosa dei saperi tramandati da  padre in figlio.
       
      
     
        
     
       
      
      
     
Da loro ho comprato delle bacchette di vaniglia
Mi permette di fare una foto?
Afganistan zafferano di Herat
Amici di Terra Madre
Francia
Francia formaggi di capra
Sai che non mi ricordo il Paese di provenienza

venerdì 13 agosto 2010

Torino my home




da marzo a novembre 2011-from march to november 2011-a partir de mars jusque novembre 2011

In order to visit Torino for the united Italy celebration (1861-2011)guests does know in advance our history.Turin was the first capital of united nation (1861 - 1865).

Avant de visiter la ville de Turin pour la celebration de l'unite d'Italie (1861-2011) il faut savoir notre histoire.Turin ete la primiere capital de la nation unitaire (1861-1865)